Libri di maglia in italiano, recensione di "Lavorare a maglia per negati", un libro per imparare le basi.





#chinonmuoresirivede

Lo soooo...
Ma viggiuro che ho dei buoni motivi per essere latitante.

Torniamo a noi: da tempo volevo lavorare ad una serie di post con argomento "libri di maglia in italiano".
Ho pensato a tutte quelle persone che vogliono imparare a lavorare a maglia, o vogliono migliorarsi e vogliono farlo con l'aiuto di un libro, senza necessariamente doversi iscrivere ad un corso di inglese (che è comunque cosa buona e giusta, anzi ottima e giustissima).

Piccola premessa: un valido aiuto rimangono sempre i video, i miei preferiti in italiano sono quelli di- lo ripeto per la millesima volta- "Yards of Yarn" (a cui sono legata per questioni affettive, visto che li ho utilizzati per imparare io stessa), a cui voglio aggiungere tutta la serie di Emma Fassio per QVC: non amo le inquadrature meno ravvicinate di questi ultimi ma gli argomenti trattati sono davvero tanti e sono pieni di ottimi consigli.

Per quanto riguarda i libri, sicuramente il manuale da me preferito è "Lavorare a maglia per negati", di Pam Allen, Shannon Okley e Tracy Barr, per cui comincio proprio da qui.



Pam Allen è lei... Cioè non lei la modella (o forse si, non ho idea della sua faccia),
 ma lei la designer diquesto capo meraviglioso), tanto per capirci.
Sarà perché è la traduzione di un libro in inglese, sarà perchè sono bravissime le autrici, insomma il libro è ottimo davvero.

Punti forti di questo manuale: illustrazioni chiare, argomenti affrontati con gradualità e ben spiegati.
Io l'ho comprato un anno fa, come eventuale supporto ai miei corsi, ma non mi vergogno ad ammettere che ho tratto io stessa vantaggio: ho chiarito alcuni dubbi e ho avuto conferma su cose che avevo imparato da sola con l'esperienza, sicuramente se lo avessi comprato nel 2007 mi sarei risparmiata tanta fatica.

 Il libro è suddiviso il sei sezioni: la prima è di preparazione, si parla delle solite cose che si dovrebbero capire prima di prendere i ferri in mano: attrezzatura, filati, come si leggono istruzioni e diagrammi (anche se dei diagrammi si parlerà in modo più approfondito nella terza sezione), introduzione del concetto di tensione e campione.
La seconda sezione si intitola "L'ABC della maglia", prendetela in parola.
Nella terza e nella quarta il gioco si fa duro: righe e giochi di colore, intrecci vari e trafori e un percorso passo passo che vi guiderà nella creazione di un maglione.
La quinta e la sesta sono caratterizzate da una serie di proposte di progetti, suggerimenti su dove reperire materiale online e un interessante capitolo su come rilassare muscoli del collo e dei polsi, quelli che tanto stressiamo durante le ore e ore di sferruzzo selvaggio.

A mio parere, ad oggi, è il miglior supporto per un'aspirante knitter provetta in lingua italiana.
Chiaro che se c'è da approfondire un argomento ben preciso potrebbe esserci di meglio (dico potrebbe perchè ciò è vero solo per alcune tematiche, altre sono affrontate egregiamente già in questo libro), ma come compendio sulle tecniche, da portar sempre in borsa e da consultare al volo, non ci sono paragoni, al momento.
Io l'ho trovato su Amazon, dove ora non è disponibile, ad un prezzo sicuramente abbordabile ma che non ricordo con precisione, di certo lo potete trovare anche nelle librerie della vostra città.
Se prima di acquistarlo volete sentire un'altra campana, vi rimando a un ulteriore recensione, avvistata nella blogsfera, quella di Anna Tecchiati di "Sferruzzando qua e là" (che ogni tanto so che passa, quindi "CIAOOO"), il post dedicato a questo libro lo trovare qui; altre millemila recensioni di clienti sulla pagina di Amazon dedicata.

Per il resto: nella foto in alto potete vedere, oltre al libro in questione e al fantastico regalo Ursino di Natale, il mio ultimo avvio: finalmente ho ripreso in mano i ferri, trattasi di berretto in piano, a maglia legaccio in taglia bambino\a indefinita, tendente comunque al neonato-1-2-3 anni (quanta precisione).
Sto usando una lana merino, "Regina" di Filatura Bracco e ve ne parlerò appena finito di testarlo.



Per chi fosse interessata ad avviare qualcosa in tema con la stagione, questo mese su Crowdknitting impazza Giuseppina Flamini con Rarefacta, maglietta estiva realizzata con i filati Rowan distribuiti in Italia da Coats Cucirini, come sempre gratuito fino a fine mese.

Amiche Sferruzzanti, ci si legge presto, forse.

(Libro e filato mi sono stati gentilmente donati dalle banconote presenti, al momento dell'acquisto, nel mio portafoglio).




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  1. Su questo libro ho la tua stessa impressione, per me è stato utilissimo nel momento in cui sono ho imparato il metodo continental. Facevo un casino bestiale tra i vari metodi e nessun video riusciva a portarmi alla soluzione. Questo libro c'è riuscito :)
    Nonostante i tuoi buoni motivi, noi (o almeno io!) vogliamo leggerti più spesso :)

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  2. Visto il titolo non potevo perdermelo :)

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    1. Ahahahah!! (Risposta velocissima la mia eh, perdonami!)

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  3. Prima o poi lo comprerò anch'io, così evito di passare le spiegazioni a Sonia con la dicitura "metodononmiricordocomesichiama" :D

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    1. Guarda.. è carino da matti, e poi utile se una pensa di fare dei corsi, certe spiegazioni sono chiarissime! (Basci anche a te).

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  4. L'ho ritrovato!!!
    Sono contenta che usi il sacchetto, buon sferruzzo.

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    1. Siiiiii.... Ciao Orsa. Rispondo in fretta eh! :D

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  5. Oh finalmente! Perchè tutti i pattern più belli sono in inglese che non si capisce niente? Già come principiante hai certe difficoltà e se poi gli schemi sono in lingua straniera, si salvi chi può. Questo libro l'ho visto in una libreria vicino ad un Hotel a merano e mi ha subito ispirato. Lo consiglio a tutte è fenomenale!

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    1. Monica scusa, non avevo letto il tuo commento, sto un po' trascurando il blog, e si nota.
      Si, concordo, le basi vanno approcciate nella propria lingua madre, una volta assimilate basta un buon dizionario, un' infarinatura di inglese -tipo "the pen is on the table, tanto per capirci"- e via, si è pronte per il magico mondo dei pattern in inglese! :)

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  6. Peccato che non sia più disponibile, né su Amazon,né su ebay, Feltrinelli, Mondadori store,ecc.
    Ciao, Natascia!
    Aspetto ancora qualche tuo progetto, per farti da tester!

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    1. Ciao Anna (conosco almeno tre "Anne" in ambito maglia, ma credo di aver capito quale "Anna" tu sia!), come sopra, mi ero persa il tuo commento.
      Sto producendo, e magari si, ci sarà da testare cosette! ;)
      A presto! :)

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    2. A proposito del libro... io l'ho ordinato su amazon, ho lasciato l'ordine aperto e mi è arrivato dopo tipo tre mesi... Ma secondo me nelle librerie fisiche lo dovresti trovare sai!

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  7. Non lo conosco questo libro. Da quando in vacanza in un residence val pusteria mi hanno gonfiato la testa con il ravelry, che devo ringraziare, perchè è un sito fenomenale, non vado più tanto alla ricerca di nuovi libri. Ma leggendo i cmmenti qui mi sembra una cosa buona, vedo se la mia libreria a fianco me lo può ordinare.

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